Sperimentare la domotica personale spendendo… 35 euro

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FOCUS

Partiamo da un assunto: la domotica è qualcosa che ti incuriosisce, ma non ne sai nulla.

Mettiamo ti vada di capire cos’è, poi di provarla, di testarla, di sperimentarla, ma senza rimetterci un capitale: giusto il gusto di capire se valga la pena, o no.

Da dove cominciare?
Di cosa hai bisogno?

Innanzitutto ti serve un po’ di cultura di base e, scommettendo sulla tua voglia di imparare (altrimenti non staresti leggendo questa pagina) di prenderti, al momento adatto, un attimo per leggere almeno il percorso di formazione che abbiamo scritto per te.

Cosa devo avere già a disposizione?

Indipendentemente che tu abbia un telefono/tablet Android o Apple, ciò che ti serve è:

  • un computer (fisso, portabile, è uguale) che monti o un sistema operativo Windows, Apple o Linux;
  • come detto, un telefono/tablet Android o Apple;
  • una rete Wi-Fi domestica.

Cosa devo comprare?

Ti serve:

Fine.
Sul serio!

Con 35 euro è possibile cominciare a fare una sperimentazione più che soddisfacente e simulare tutta una serie di casi d’uso.

Cosa devo fare subito dopo aver ricevuto il materiale?

Bene, devi fare una scelta, e la scelta te la indica l’ultimo capito del percorso di formazione sopracitato, ovvero “Come scegliere un HUB personale“.

In ESTREMA SINTESI, se a casa usate tutti iPhone/iPad sarà sufficiente installare e configurare sul tuo computer “Homebridge“; se in casa usate Android o Android/iPhone, dovrai farlo con “Home Assistant“.

Installato uno dei due HUB (in base all’esigenza personale), andrai a riprogrammare il Sonoff Basic con firmware Tasmota, dopodiché proverai a integrarlo nella domotica Homebridge o Home Assistant.

Il primo grosso passo sarà fatto.

A questo punto la sfida sarà quella di integrare un condizionatore (oppure una TV, o qualcosa di controllabile tramite infrarossi) integrando il tuo Broadlink alla tua domotica sperimentale. Su inDomus troverai un paio di guide a tal proposito:

  • come domotizzare un condizionatore con Home Assistant
  • come domotizzare un condizionatore con Homebridge
  • come domotizzare una striscia LED colorata con Homebridge

Ma perché dovrei fare tutto ‘sto bordello? Non faccio prima a comprarmi le soluzioni che trovo sul mercato – sempre che mi vada – e tanti saluti?
Certo, si può anche far così, chiaro. Ma ci sono ottimi motivi per partire col piede giusto, e non lo diciamo noi: lo dice il buon senso. Leggiti un po’ di focus, ragionaci sopra.

BUON-DIVERTIMENTO.

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A presto! 😉


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