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Recensione: Yeedi 2 Hybrid, il robot per tutte le tasche che non delude

Recensione: Yeedi 2 Hybrid, il robot per tutte le tasche che non delude

8 minuti di lettura
Produttore: Yeedi
Categoria: Robot
Tipologia: Pulizia domestica
Tecnologie: varie
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Medio/Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione scheda: 1.0

Yeedi 2 Hybrid

Yeedi, emergente brand cinese nel settore delle pulizie automatizzate, ci consente un test approfondito di uno dei modelli di maggior successo per il forte equilibrio qualità/prezzo/prestazioni, lo Yeedi 2 Hybrid. Trattasi di robot aspirapolvere/lavapavimenti che ricorda sul profilo costruttivo e tecnico brand ben più blasonati e costosi.

Vediamolo in dettaglio.

Indice

Caratteristiche

Yeedi 2 Hybrid è un robot aspirapolvere/lavapavimenti dalla classica formai circolare di circa 35 centimetri di diametro per 7,5 di altezza, altezza entro la quale riesce a infilarsi (sotto i mobili, per capirci), quindi abbastanza basso. Si tratta, come facile immaginare, di un robot aspirapolvere-lavapavimenti a batteria in grado di collegarsi, come vedremo, alla propria rete Wi-Fi.

Yeedi 2 Hybrid - Frontale
il frontale dello Yeedi 2 Hybrid.

Sul dorso presenta una piccola telecamera che utilizza per orientarsi spazialmente negli ambienti: tale sistema, chiamato Visual SLAM, è una tecnologia proprietaria di Yeedi che, tramite la sopracitata telecamera e i sensori infrarossi presenti sul frontale dell’unità, consente ad essa di orientarsi nell’ambiente da pulire, mappandolo e fornendo all’utente la suddivisione delle stanze e le loro forme tramite l’app mobile di gestione yeedi (disponibile per iOS e Android).

Sempre sulla sommità è presente il pannello sollevabile che nasconde il serbatoio polveri dalla capienza di 420 ml nonché il pulsante di accensione e attivazione manuale della pulizia, che solitamente – come vedremo – si attua più che altro tramite la sopracitata app. Tale serbatoio ricorda molto da vicino quello di un altro brand a noi piuttosto noto.

Yeedi 2 Hybrid - Pannello superiore
dettaglio del pannello superiore aperto a mostrare il serbatoio polveri.

Sul posteriore è invece presente l’alloggio che accoglie il serbatoio per l’acqua e il detergente  (e/o disinfettante, mai così utilizzato come in epoca Covid) da 240 millilitri: tale elemento può essere lasciato in posizione in qualunque momento, ma la funzionalità di lavaggio (e quindi l’emissione dell’acqua) viene attivata dall’unità solo in presenza della placca di supporto per i panni, i quali possono essere sia in microfibra lavabile (solitamente azzurri) sia monouso (bianchi). In assenza di tale placca, l’emissione dell’acqua non viene effettuata e l’unità si limita alla sola aspirazione polveri.

La parte inferiore nasconde le ruote, le quali sono montate su un sistema a sospensione che consente all’unità di salire sui tappeti (a pelo corto) e superare dislivelli fino a 20 mm senza rimanere bloccato. Sono inoltre presenti inoltre i sensori di rilevazione tappeto (che innescano un potenziamento della potenza aspirante), quelli di rilevazione di baratro (affinché non caschi dalle scale), gli elementi rotativi laterali per la raccolta della polvere e la testa rotante che canalizza tale polvere verso il serbatoio soprastante.


Quanto alle caratteristiche peculiari di Yeedi 2 Hybrid, la sua potenza aspirante è di ben 2500 Pa (piuttosto potente per un modello così economico) mentre la batteria è di ben 5200 mAh, il che gli consente di pulire per oltre 200 minuti ininterrotti (con regolazione di potenza di aspirazione su “normale”). La ricarica completa della batteria – la quale avviene sulla basetta di ricarica in dotazione che viene automaticamente raggiunta dal robot quando scarico o quando ha terminato la pulizia – dura circa due ore.

Installazione

La prima configurazione di un Yeedi si effettua, sempre e comunque, tramite l’app per smartphone/tablet yeedi (per iOS e Android), la quale a nostro giustizio risulta semplice da usare e ben realizzata: l’istallazione prevede sostanzialmente di associare il robot alla propria app mobile.

Terminata la procedura il robot sarà dunque pronto per le prime operazioni: è possibile scegliere se effettuare una prima mappatura della casa tramite una pulizia completa, durante la quale robot provvederà comunque ad acquisire informazioni sulla mappa della casa utilizzando la tecnologia Visual Slam.

A seguito della prima mappatura la mappa sarà immediatamente disponibile e consentirà all’utente di suddividere le stanze, decidere eventuali pianificazioni di pulizia, le impostazioni del robot e altro.

Modalità di pulizia

I robot della famiglia Yeedi prevedono sostanzialmente tre modalità di pulizia: automatica (che provvede a pulire tutta la superficie di casa in base a un ordine prestabilito dall’utente), per aree (scegliendo quindi quale stanza/e pulire) e personalizzata, che consente di pulire area specifica intesa come un rettangolo di dimensioni variabili definibile a mano dall’utente. Queste tre modalità possono essere sia innescate manualmente oppure pianificate, tramite lo schedulatore settimanale presente sull’app.

Ma come funziona, di preciso, il processo di pulizia?

Ciò che innanzitutto utile sapere è che il Yeedi 2 Hybird effettua sempre l’aspirazione della polvere. Tale aspirazione prevede tre velocità diverse, dalla più silenziosa alla più rumorosa (e ovviamente potente). In caso di presenza di tappeti, il robot è in grado di salirvi sopra e, aumentando la potenza di aspirazione (opzione selezionabile come no), pulire nei limiti del possibile anche quelli.

Il lavaggio invece si attiva quando si monta il serbatorio d’acqua assieme alla placca porta-panno: in questa condizione l’unità si predispone (e attua) il lavaggio, pertanto è intuitivo immaginare che il serbatoio debba venire riempito di acqua e detergente (altrimenti il panno – quale sia – effettua solo un effetto “Swiffer”).

Il lavaggio prevede, parallelamente alla regolazione di potenza aspirante, anche la regolazione di quantità di acqua da emettere, anch’essa prevista in più modalità diverse. L’acqua, comunque, non viene emessa in modo continuo, ma piuttosto in modo puntuale laddove il robot debba pulire. Ovviamente, il lavaggio non va effettuato sui tappeti (in caso è possibile/necessario/consigliato abilitare una barriera virtuale come sopra spiegato).

Esperienza d’uso

Come sempre, ci divertiamo non poco a testare questo tipo di componenti. In questo caso abbiamo testato Yeedi 2 Hybrid  per diversi giorni in un ambiente dotato un parquet abitato da due persone e da un animale domestico, lo stesso ambiente e le modalità di test di altri modelli da noi testati nel tempo, così da aver un metro di paragone in termini di prestazione.

Prima cosa che ci ha stupiti è la qualità complessiva dell’oggetto in sé: si tratta di un robot molto ben costruito che non ha nulla da invidiare rispetto a brand molto più blasonati; alcuni dettagli, infatti, ci fanno concretamente dedurre che alcune parti siano di diretta derivazione catene di produzione di alcuni top brand, data la somiglianza in tutto e per tutto di tali singoli elementi, come il serbatoio per l’acqua e quello delle polveri. Non citeremo a quali brand facciamo riferimento, ma possiamo garantire sia tra i top player.

Per quanto riguarda l’esperienza d’uso in sé, la prima riflessione va fatta rispetto all’assenza di un laser per la mappatura degli ambienti, quando al suo posto è presente la telecamera utilizzata dal sistema Visual SLAM. Bene: siamo rimasti stupiti dall’accuratezza del mapping e dalla capacità dell’occhio dello Yeedi 2 Hybrid di orientare il robot nello spazio. Persino in condizioni di bassa luminosità il robot riesce a capire dove si trova senza grossi problemi e a portare quindi a termine la copertura della superficie da pulire. Purtroppo l’assenza di sensori più evoluti non impedisce talvolta all’unità di arrivare al contatto sebbene delicatissimo degli ostacoli (come battiscopa, mobili, porte eccetera) quando vengono raggiunti.

Male invece la capacità di evitare piccoli oggetti, cavi e altri intralci: non essendo dotato di sistemi di rilevazione e di intelligenza artificiale, il robot tende a fermarsi incontrando oggetti di questa natura. Si tratta di una cosa naturale, dato comunque il collocamento di prezzo dell’unità. Chi utilizza Yeedi 2 Hybrid dovrà quindi assicurarsi che sul suo cammino non si presentino particolari intralci.

La capacità di aspirazione è inaspettatamente valida: i 5200 Pa di aspirazione (alla massima potenza) garantiscono un ottimo livello di aspirazione delle polveri, così come il sistema di lavaggio che, pur non essendo dotato di sistemi vibranti come capita in altri modelli TOP, consente (specie utilizzando il panno in microfibra lavabile) un discreto grado di lavaggio, anche se non si grida al miracolo. Peccato per serbatoio polveri, un po’ sacrificato nelle dimensioni, il che obbliga il suo svuotamento ogni 400-500 mq aspirati (variabile ovviamente in base al grado di sporco).

Si tratta inoltre di un’unità abbastanza silenziosa; a seguire alcuni valori di rumorosità rilevati a mezzo metro di distanza in varie modalità:

Modalità Valore medio in decibel*
Aspirazione livello 1 62
Aspirazione livello 2 67,6
Aspirazione livello 3 69,4

*misurazioni effettuate in ambiente silenzioso; valore medio su rilevazioni di 30 secondi ciascuna.


Peccato per l’assenza del livello di riempimento del serbatoio: non ci si rende conto – né c’è notifica – di un eventuale esaurimento dell’acqua di pulizia. Sì che abbiamo appurato che, con entrambi i sistemi di pulizia, il serbatoio in modalità di erogazione massima è comunque sufficiente per circa 120 mq. di superficie.

Ciò di cui certo non lesina l’app (ma anche l’unità stessa, la quale parla un buon italiano) sono proprio le notifiche: non solo viene banalmente notificata la fine delle pulizie, ma anche eventuali stati specifici, come il serbatoio polveri da svuotare, o il raggiungimento del consumo massimo di certe parti (che viene aggiornato pulizia dopo pulizia) come le spazzole laterali, quella principale, i filtri o la necessità di pulire, nella sua interezza, l’unità. L’app provvede inoltre a segnalare eventuali malfunzionamenti, blocchi o anomalie.

Compatibilità

Il grado di compatibilità riconosciuta dal produttore – al di fuori di quella, nativa, con l’app yeedi (disponibile per iOS e Android), è buona ma non totale. Yeedi infatti supporta di base:

ma non con IFTTT né Apple HomeKit (ma per quest’assenza c’è una soluzione, come illustrato a seguire).

*La compatibilità con i maggiori smart speaker è da intendersi come la capacità di comandare il robot e pilotarne le funzioni tramite comandi vocali.

Integrabilità domotica

Triste, purtroppo, lo scenario relativo all’integrabilità domotica: il robot infatti risulta non integrabile ad alcuno degli HUB personali maggiormente diffusi. Sebbene tale aspetto non sia particolarmente richiesta dagli utenti di questo tipo di componente (solitamente per controllare questi robot si tende ad utilizzare l’app di fabbrica, data la complessità delle possibili impostazioni), tale pecca rappresenta un peccato, specie alla luce del fatto che Yeedi de facto espone un set di API cloud potenzialmente utili allo sviluppo delle integrazioni verso i maggiori HUB personali. Semplicemente, nessuno ancora ha sviluppato le componenti di integrazione basandosi su tale API.

Comunque, non è escluso che tali integrazioni emergano in futuro. Ovviamente terremo le orecchie aperte.


HUB Integrabilità Note
Home Assistant ✖️ Ad oggi nessun componente ufficiale o custom per l’integrazione
Homebridge (Apple HomeKit) ✖️ Nessun plugin disponibile
openHAB ✖️ Nessun bindings ufficiale o di terze parti.
Domoticz ✖️ Integrazione non disponibile.
Homey ✖️ App di integrazione non disponibile/i.
Yeedi 2 Hybrid - Contenuto confezione
il contenuto della confezione. In basso, il serbatoio acqua e sulla destra i vari panni.

Valutazione

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
N.b. La spiegazione di questi parametri di valutazione è illustrata in dettaglio su questa scheda.
Yeedi 2 Hybrid è stata ed è una bella, inattesa scoperta. Certo: non stiamo parlando dell’intelligentissimo e romantico Wall-E (concedeteci la similitudine cinematografica), ma comunque di un robot che, per un costo davvero irrisorio rispetto ad altre soluzioni di pari livello presenti sul mercato, garantisce prestazioni davvero notevoli.

Yeedi 2 Hybrid - BoASi tratta di un componente che ci sentiamo di suggerire vivamente per tutti coloro non possano/vogliano affrontare una spesa eccessiva ma che al contempo vogliano garantirsi un aiutante domestico che realmente consenta di tenere maggiormente puliti gli ambienti con uno sforzo manuale nettamente inferiore. In questo Yeedi 2 Hybrid è certamente un componente consigliabile, perché come detto non solo costa sì davvero poco, ma al contempo funziona davvero bene. Peccato l’assenza attuale di integrabilità domotica, certamente una spina nel fianco per coloro che desiderino comprensibilmente la domotica “tutta sotto lo stesso tetto”, ma al netto di questo problema (che crediamo comunque si risolverà in futuro), Yeedi 2 Hybrid è un componente assolutamente di valore.

Disponibilità: Amazon

Pros
  • Costruzione di ottima fattura
  • Ottima capacità di aspirazione e durata batteria
  • Applicazioni semplice e molto funzionale
  • Eccellente rapporto qualità/prezzo
Cons
  • Lavaggio dalle prestazioni limitate
  • Assenza di rilevazione ostacoli
  • Attuale assenza di integrabilità domotica

Altri modelli di robot:

   


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