Tile: il trovatutto dall’anima domotica

3 minuti di lettura
Produttore: Tile, Inc.
Categoria: Sensore
Tipologia: Localizzatore
Tecnologia: Bluetooth Low Energy
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.1
IL TROVATUTTO AMICO DELLA DOMOTICA

Tile Mate

Tile” (o meglio, la famiglia “tile”) non è esattamente un componente “domotico”: è piuttosto l’incarnazione di quel concetto per il quale determinati componenti tecnologici possono fare – oltre al loro mestiere – qualcosa per la nostra domotica personale.

“Tile” è una famiglia di piccoli oggetti bluetooth (a basso consumo) di forma quadrata i quali servono, sostanzialmente, a ritrovare oggetti tramite smartphone, e viceversa.

L’app “Tile” (disponibile per Android e iOS) serve – dopo la prima configurazione – a far “suonare” le varie “tile” in proprio possesso entro il raggio di 90 metri. Basterà posizionale la/le “tile” su mazzi di chiavi, portafogli, zaini, collari di animali domestici 🙂 al fine di individuarli con un solo gesto.

Viceversa, è possibile premere il pulsante posto sulla/sulle “Tile” per far suonare il telefono al quale siano abbinate, così da ritrovarlo laddove sia stato perduto.


L’ANIMA DOMOTICA

Il plus di tali oggetti sta nell’indiretta caratteristica derivante dall’app stessa la quale può fungere da tracker per la nostra domotica basata su Home Assistant.

Com’è noto, una delle funzionalità più interessanti nell’uso di questo HUB personale è quella di poter definire delle automazioni legate alla presenza/assenza degli occupanti l’ambiente domotico. Tale assenza/presenza è garantita dall’implementazione del componente “Device Tracker” il quale, tramite svariate piattaforme ad esso collegate, garantisce all’HUB lo stato (e in alcuni casi, la posizione puntuale geografica) delle varie persone.

Purtroppo – specialmente per gli utenti Android – le piattaforme funzionanti in modo efficace e affidabile sono poche. Una di questa è nmap, il quale permette di desumere la presenza tramite la connessione del telefono della tale persona alla Wi-Fi domestica (“se è connessa, la persona è presente; se non è connessa, non lo è“), ma tale piattaforma ha una serie di problematiche che la rendono poco affidabile.
Una delle piattaforme ideali (tradotto: che funziona bene) è quella derivante dall’uso del componente “iOS” di Home Assistant, ma è per l’appunto dedicato ai soli utenti Apple.

L’uso di di “Tile” (una per ciascuna persona) unito all’app (per Android o iOS) è una delle soluzioni a questo problema attraverso, appunto, la piattaforma “Tile di Home Assistant, la quale interroga il cloud sul quale anche l’applicazione mobile (e quindi le “Tile”) comunica, fornendo non solo la l’effettiva presenza in casa delle varie persone, ma anche la posizione geografia assoluta, permettendo l’implementazione di automazioni anche più complesse (“quando Marco arriva a scuola, mandai una notifica“).

Integrazione tile vs Home Assistant
lo schema funzionale dell’integrazione con Home Assistant.

Modelli

Tile” è disponibile sostanzialmente in tre modelli, “Pro” (in versione StandardSport o Style), “Mate” e “Slim“.

La differenze sono molteplici: mentre la versione “Slim” non ha una batteria sostituibile (la quale dura un anno), le altre due sì; la versione “Mate”, con i suoi 7 grammi di peso, è la più leggera. Infine, la “Pro” garantisce una copertura fino a 90 metri, a differenza dei “soli” 30 della “Slim”.

Le versioni Sport e Style della “Pro” sono sostanzialmente lo stesso prodotto, il primo orientato all’uso sportivo (è resistente all’acqua) mentre il secondo è più elegante.

Ovviamente, da modello a modello cambiano anche i prezzi.

ModelloPrezzo
ProStandardprezzo aggiornato
Styleprezzo aggiornato
Sportprezzo aggiornato
Slimprezzo aggiornato
Mateprezzo aggiornato

tile - modelli

Compatibilità

In termini di compatibilità, i dispositivi “Tile” sono compatibili nativamente con Amazon Echo (Alexa), alla quale è possibile domandare “dove sia la tile” tramite una skill ad hoc (solo in inglese). Nessuna compatibilità con Apple HomeKit, con Google Home (Assistant) né con IFTTT.

Integrabilità domotica

Come anticipato ampiamente, l’integrazione con Home Assistant è garantita tramite la piattaforma “Tile” ed è un validissimo alleato per il tracciamento di presenza degli occupanti l’ambiente domotico.
Abbiamo dedicato una guida ad hoc per capire come implementare tale integrazione.

Non risultano disponibili integrazioni per Homebridge (sebbene esista un plugin per tracciare tracker bluetooth), openHAB e per Domoticz.

Considerazioni finali

Valutazione di dettaglio:

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
Tile Mate - Acquista su Amazon“Tile” è uno strumento comodissimo per gli sbadati, per le persone con difficoltà di vista, magari in là con gli anni.

È certamente un valido alleato per non perdere oggetti di varia natura, nonché per ritrovare il proprio telefono in casa come in ufficio.

Costa poco, funziona bene, è ormai molto diffuso e – sopratutto per i modelli “Mate” e “Pro” – garantisce il valore nel tempo, data la possibilità di sostituire le batterie, rispettivamente una CR1632 e una CR2032 (batterie a bottone).

In ultimo, ciò che più ci interessa: l’integrabilità domotica. Esistono tante piattaforme per il device tracking su Home Assistant: questa funziona molto bene, è precisa e funzionale. I proverbiali due piccioni con una fava.


Please comment below