community italiana di domotica personale
 
Firmware: “Tasmota fork by stefanbode”

Firmware: “Tasmota fork by stefanbode”

2 minuti di lettura
Produttore: Stefan Bode (su master project di Theo Arends)
Categoria: Software
Tipologia: Custom firmware / fork
Tecnologia: ESP8266
Difficoltà d’installazione: Medio/Bassa
Semplicità d’uso: Media
Disponibilità: presso GitHub
Revisione scheda: 2.0

ATTENZIONE: QUESTA FORK È CONSIDERATA OBSOLETA A PARTIRE DA OTTOBRE 2019.
AL SUO POSTO È STATO RILASCIATA LA VERSIONE 6.7 DI TASMOTA CHE INTEGRA LE FUNZIONI PREVISTE DALLA FORK.

QUI SPIEGHIAMO COME INSTALLARE E CONFIGURARE LA NUOVA VERSIONE.

Tasmota Full Logo

Tasmota è un firmware alternativo Open Source per dispositivi basati su chip ESP8266 quali, ad esempio, quelli della linea ITEAD Sonoff Smart Home, quelli della linea Shelly “Home Automation Systems”, NodeMCU, Wemos e molto altro.

Tale firmware sostituisce quello “di fabbrica”, introducendo supporto al protocollo MQTT, a timer, aggiornamenti OTA (over the air), interfaccia web, supporto per controllo seriale, HTTP e KNX e molto altro: il tutto al fine di slegarlo dalla sua iniziale logica operativa (di seguito descritta) e permetterne l’inserimento in ambienti più strutturati, armonici e integrati quali gli HUB personali.

Attenzione: questa non è la pagina dedicata al firmware Tasmota, ma a una versione modificata dello stesso concepita principalmente per l’uso in scenari di controllo di tapparelle motorizzate. La pagina dedicata al firmware principale “Tasmota” è disponibile qui.

Tasmota versione “fork” di Stefan Bode è una versione modificata del firmware Tasmota pensata espressamente per dotare i dispositivi che lo montino di ulteriori funzionalità non incluse nel progetto principale ma comunque utili per alcuni usi specifici.

Questo firmware alternativo è particolarmente apprezzato, infatti, a chi decida di controllare le tapparelle elettriche con degli attuatori basati su ESP8266 (ad esempio Sonoff Dual e/o Sonoff 4CH).

La versione Tasmota di Stefan Bode, infatti, introduce – tra le varie funzionalità – la possibilità di far conoscere, per deduzione, la posizione assoluta della tapparella in termini di percentuale di apertura e di comunicarla alla domotica personale tramite payload MQTT.

Il grosso problema di sempre, infatti, è quello di far convivere il controllo manuale delle tapparelle (tramite tipicamente tramite pulsanti/interruttori a muro) col quello domotico (presso il proprio HUB personale). Finché si controlla la tapparella tramite HUB, infatti, nessun problema: la domotica “sa” (per configurazione) quanti secondi occorrano per aprire/chiudere del tutto la tapparella, pertanto anche sulla base di aperture parziali, l’HUB sa sempre quale sia la posizione.

Il problema nasce quando si comanda la tapparella manualmente: aprendola/chiudendola anche parzialmente, l’HUB si trova, solitamente, a non conoscere la posizione della stessa. Il firmware Tasmota fork di Stefan Bode permette di istruire l’attuatore al fine di fargli comprendere, analogamente a quel che si fa con l’HUB, quali siano i tempi di attuazione per l’apertura e per la chiusura: questo fa sì che il suo comandare il motore della tapparella (manualmente o via HUB) gli consenta comunque di sapere sempre dove si trovi la tapparella, comunicandolo sia sulla propria interfaccia web che via MQTT:

Sonoff-Tasmota (fork by stefanbode)

Per quanto riguarda MQTT, la telemetria prodotta (e quindi intercettabile dagli HUB personali per i fini di cui sopra) è di questo tipo:

15:33:41 MQT: tele/sonoff-tapparella/RESULT = {"SHUTTER-1":{"position":27, "direction":0}}
15:33:42 MQT: stat/sonoff-tapparella/RESULT = {"shutterposition1":27}

Ovviamente il caso d’esempio lascia intendere che tramite il firmware sia possibile definire in configurazione un elemento logico “tapparella” (in questo caso identificato da “SHUTTER-1”) il quale farà ovviamente riferimento ai due relè presenti sull’attuatore. Nel caso di attuatori tipo il Sonoff 4CH è possibile definire due diversi elementi “tapparella”, in quanto i canali disponibili sono quattro.

Ovviamente il firmware eredita le funzioni base del progetto principale, ivi incluse quelle relative a interlock (interblocco) e self-locking, funzioni appunto essenziali per il controllo dei motori elettrici a due direzioni solitamente utilizzati nella motorizzazione delle tapparelle.

Il firmware si installa sui dispositivi ESP8266 nelle modalità classiche.


ITEAD Sonoff Basic ATTENZIONE: ricorda che sul nostro community FORUM c'è una sezione ad hoc dedica all'hardware per qualsiasi dubbio, domanda, informazione nel merito specifico di queste componenti.

   
Telegram News Channel