LUMI Aqara – Single Switch (Pulsante wireless)

4 minuti di lettura
Produttore: LUMI
Categoria: Sensore
Tipologia: Pulsante
Tecnologia: ZigBee
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.0

LUMI Switch - in mano

PRESS TO PLAY

Una piccola unità bianca in plastica dura con un pulsante al centro, un’estetica minimal per un sensore che si comporta come un attuatore: è il LUMI Aqara Switch, un elementare componente basato su tecnologia ZigBee che consente all’utente di attivare scenari, accendere luci ed elettrodomestici, comandare sequenze in domotica personale. Un tuttofare elementare, discreto ed economico.

Lo si confonde spesso con lo Xiaomi Single Switch, il quale è sì sostanzialmente lo stesso, identico componente, ma con un paio di differenze legate alla forma e alle modalità di attivazione.

Caratteristiche

Xiaomi Switch (modello WXKG01LM) è un oggetto quadrato (4 cm. circa di diametro per 1,8 di altezza) in plastica bianca rigida; il frontale presenta il pulsante circolare vero e proprio e un piccolo LED azzurro, mentre sul retro è presente l’accesso al vano batteria (una CR2032). Sul uno dei quattro lati, un piccolo pulsante utile al pairing dell’unità con il BRIDGE/Gateway ZigBee in uso.

Ma a cosa serve, di preciso?
Beh, è l’attuatore per eccellenza: fa qualcosa quando lo si preme (o lo si scuote).

Questo pulsante è in grado di effettuare delle azioni in domotica in base a come lo si preme; è infatti in grado di discriminare tra diverse gesture, variabili in base al modello. Sì, perché questo componente è stato prodotto, nel tempo, in tre modelli diversi: WXKG11LM (anno 2016), WXKG11LM (2018) e l’ultimo, più recente (oggetto del nostro test), il WXKG12LM.

Le gesture supportate sono:

WXKG11LM (2016) WXKG11LM (2018) WXKG12LM (attuale)
  • singola pressione
  • doppia pressione
  • tripla pressione
  • quadrupla pressione
  • singola pressione
  • doppia pressione
  • tenere premuto
  • rilascio al tenere premuto
  • singola pressione
  • doppia pressione
  • tenere premuto
  • rilascio al tenere premuto
  • scuotimento

I tre modelli sono identici: cambia solo la dicitura nel retro (e ovviamente le funzioni).

Ad ognuna di queste gesture può essere assegnata una diversa funzione, e qui ovviamente è la fantasia dell’utente ad intervenire: è possibile utilizzare il pulsante per accedere singole luci (o gruppi di), attivare scene, eseguire script, alzare/abbassare tapparelle, chiedere allo smart speaker di parlare effettuando analisi (per esempio fargli pronunciare quale sia la temperatura dell’ambiente) eccetera.

Come vedremo a seguire, ovviamente il tutto è legato all’ambiente operativo al quale il pulsante (o i pulsanti, perché ne possono essere usati più di uno) viene integrato.

Xiaomi Switch vs moneta

Compatibilità

Parlare del grado di compatibilità di un singolo componente ZigBee ha poco senso. Tali componenti, infatti, non possono essere usati da solo ma solo in accoppiata con un elemento BRIDGE/Gateway Zigbee↔︎TCP/IP, pertanto la sua compatibilità deriva direttamente dal grado di compatibilità di tale elemento “collettore” a cui è associato.

Abbiamo auto modo di testare con successo tale sensore associato:

Integrabilità domotica

Il grado di integrabilità domotica, come per la compatibilità, passa per il gateway al quale il sensore viene collegato.

Il gateway Xiaomi è integrabile con praticamente tutte le realtà HUB software più note:

  • Home Assistant;
  • Homebridge (per rendere il gateway e quindi gli accessori ad esso connessi compatibile Apple HomeKit);
  • Domoticz;
  • openHAB.

Per quanto compatibile nativamente con Apple HomeKitil gateway Aqara invece non è integrabile con gli HUB personali software. In pratica usando un gateway Aqara non è possibile integrare gli accessori ad esso connessi alla propria domotica personale.

Se invece per integrare il sensore al proprio HUB personale non si vuole utilizzare un gateway Xiaomi / Aqara è possibile utilizzare in alternativa elementi come il BRIDGE/Gateway software deCONZ abbinato ad antenne ConBee e/o RaspBee oppure zigbee2mqtt abbinato all’antenna CC2531. Noi abbiamo testato l’ultimo modello (WXKG12LM), quello che tipicamente si trova sul mercato (i precedenti sono stati ritirati o sono disponibili come avanzi di magazzino): usato con deCONZ nessun problema così come con zigbee2mqtt.

Homey, come detto, dispone di per sé un’antenna ZigBee ed è in grado di integrare autonomamente il sensore senza bisogno di altri componenti.

HUB Integrabilità Note
Home Assistant ✔️ Tramite integrazione dei BRIDGE/Gateway a un BRIDGE/Gateway integrabile con gli HUB personali (ovvero lo Xiaomi) oppure tramite antenne ZigBee collegate al computer sul quale è in esecuzione l’HUB software (eg. deCONZ+ConBee/RaspBee o zigbee2mqtt+CC2531)
Homebridge (Apple HomeKit)
openHAB
Domoticz
Homey ✔️ Tramite app Homey “Xiaomi / Aqara ZigBee
FIBARO Home Center Lite/HC2 ✖️ Standard ZigBee non supportato e nessun plugin (cloud-to-cloud) aggiuntivo utile allo scopo

Valutazione

Valutazione di dettaglio:

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Integrabilità domotica
Prezzo
Media
N.b. La spiegazione di questi parametri di valutazione è illustrata in dettaglio su questa scheda.

LUMI Switch - BoAAbbiamo avuto modo di testare precedentemente il modello Xiaomi, e ora questo Aqara: in termini di funzionalità sono pressoché la stessa cosa (sebbene questo modello supporti in più la gesture scuotimento e in meno la tripla-quadrupla-quintupla pressione), mentre in termini di estetica sono molto diversi.

Il LUMI Aqara è quadrato mentre lo Xiaomi è tondo; in termini di precisione, quest’ultimo modello sembra reagire meglio (più velocemente e più efficacemente sul piano meccanico) a differenza del cugino, ma essenzialmente sono davvero la stessa cosa.

È utile? Sì, lo è. Avere un oggetto che se premuto o scosso permette di effettuare delle singole azioni (o sequenze di) è certamente una grande comodità. Si pensi banalmente ai comodini o alle testiere del letti: posizionare (magari nascosto, attaccato tramite il biadesivo incluso) una o più di queste entità ci permette diverse azioni senza bisogno di attivare lo smart speaker (sempre lo si possegga) e/o lo smartphone.

Funziona bene, costa poco, è super-versatile: si tratta di uno di quei must have che portano reale beneficio nella propria domotica personale.


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