Foscam C2M

7 minuti di lettura
Produttore: FOSCAM
Categoria: Sensore
Tipologia: IP Cam – Telecamera IP
Tecnologia: TCP/IP via Ethernet e Wi-Fi
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Medio/Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.0
Foscam C2M - Laterale
SNODATA

Il crescente interesse verso la domotica personale è stato alimentato, in questi ultimi anni, anche dal mondo delle IP Cam: parliamo di telecamere di sorveglianza domestica (e non) basate su trasmissione audio/video digitali, componenti che consentono a chiunque di dotarsi di un sistema di sorveglianza domestico di buon livello, sopratutto anche grazie all’alto livello tecnologico – e di conseguenza qualitativo – raggiunto dai sensori di questo tipo. Per lo più economiche, le IP Cam permettono ormai di sorvegliare casa propria anche da remoto, in piena oscurità, direzionabili, in grado di avvisare automaticamente quando rileva la presenza di movimento e molto altro.

I modelli presenti sul mercato sono letteralmente migliaia: tra i tanti in questa occasione abbiamo testato testare il modello Foscam C2M, una telecamera IP da interno di livello medio adottabile in casa come in azienda, la quale fa della versatilità e della qualità complessiva i suoi punti forti.

Foscam, come molti sapranno, è un brand “storico” ormai impegnato da molti anni nello sviluppo di questo specifico settore domotico; questo suo modello C2M, di preciso com’è e cosa fa?

Vediamo in dettaglio cosa inDomus ha scoperto per voi testando questa IP Cam.

Caratteristiche

Foscam C2M - Di fiancoLa Foscam C2M è una IP Cam a inquadratura fissa concepita per il montaggio da interno. Realizzata in plastica, è montata su un doppio doppio snodo regolabile che le consente un montaggio sia a parete (la base presente due fori per il fissaggio tramite tasselli murali) oppure appoggiata a una superficie orizzontale, a mo’ di soprammobile. Il montaggio a parete, grazie allo snodo, consente di chiudere la CAM su se stessa, permettendo un’inquadratura che va dai 0 gradi (rispetto al piano verticale) fino ai 160 circa.

Sul frontale dell’unità è presente l’obiettivo il quale è circondato da una ghiera di LED per l’illuminazione infrarossa (nascosti dalla superficie nera lucida apprezzabile nelle foto), i quali garantiscono una buona visione notturna (in bianco e nero), fino a una distanza di circa 10 metri. L’obiettivo è un F:2.8, quindi abbastanza luminoso, mentre la focale garantisce un ampio angolo di visione di ben 99° in orizzontale e 103° in diagonale. Il sensore è un CMOS da 1/2.9” da 2 MegaPixels che garantisce un’immagine FullHD (1920×1080 pixel) a 30 fps (fotogrammi al secondo). La telecamera non dispone di zoom ottico ma di uno digitale, con moltiplicazione 6x. Dispone, invece, di microfono ambientale e di speaker per la comunicazione bidirezionale audio.

Gli standard output sono svariati: 1080P(1920×1080) ,720P(1280 x 720), VGA(640 x 360) e QVGA(320 x 240); tutti sono codificati in standard H.264. Sul corpo della cam è presente una piccola feritoia per l’inserimento di una microSD fino a 128 GB (non inclusa) che consente la registrazione locale dei filmati (che si attivano in caso di rilevazione movimento), utile qualora la rete non funzionasse o comunque non fosse possibile registrare in altre location di rete (vedremo quali). Foscam C2M supporta inoltre lo standard ONVIF.

Foscam C2M - Back
il retro.

L’alimentazione avviene tramite l’alimentatore a spina in dotazione e porta Micro USB; l’assorbimento che abbiamo misurato è circa di 4 watt, in linea con le IP Cam di questo tipo. L’antenna interna fornisce connettività Wi-Fi, la quale gestisce comunicazioni IEEE 802.11b/g/n. Disponibile anche una porta ethernet, posta sul retro, la quale non supporta l’alimentazione PoE, un vero peccato.

Infine la telecamera offre servizi di push FTP, Mail e P2P.

Installazione

La Foscam C2M si installa in modo particolarmente semplice.

Una volta terminato il posizionamento fisico della CAM (vedi manuale), la procedura di configurazione e prima attivazione è quanto di più semplice e assolutamente in linea con altre IP Cam (sia Foscam che di altri brand): l’utilizzo dell’app mobile dedicata “Foscam” (per Android e iOS) guida l’utente in una procedura elementare che consente  di impartire alla telecamera le coordinate Wi-Fi (in caso si utilizzi quel canale trasmissivo) e di associarla al proprio account Cloud. L’app Foscam (della quale parleremo in dettaglio a seguire) prevede infatti l’utilizzo del cloud fornito dal produttore, il quale consente di consultare le immagini anche da remoto senza particolari configurazioni tecniche.

Installazione

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Ecosistema

L’applicazione mobile di gestione, “Foscam”, non fa strabuzzare gli occhi per il grado di evoluzione ma provvede comunque al suo ruolo in modo dignitoso. Oltre alla procedura di installazione sopra descritta, l’app serve per consultare l’immagine in diretta, per consultare eventuali registrazioni (innescate dalla rilevazione movimento) nonché definire i comportamenti della cam telecamera sotto vari punti di vista.

Le impostazioni sono molte, sebbene non quante in realtà Foscam potrebbe implementare con un po’ di sforzo. In termini di rilevazione di movimento, C2M è piuttosto efficace nell’innescarlo, in quanto è possibile sia attivare una generica “rilevazione movimento” (tutti i pixel dell’immagine contribuiscono all’analisi) oppure una basata sull’intelligenza artificiale che permette di riconoscere solo figure umane, il che consente di videosorvegliare evitando fastidiosi falsi positivi dati da eventuali cambi di luce improvvisi, oggetti inanimati in movimento e altro.

La rilevazione ha cinque livelli di sensibilità (da Bassissimo ad Alto) ed è pianificabile su base settimanale, disattivando/attivando pertanto la rilevazione in determinate fasce orarie di specifici giorni (molto utile per esempio per monitorare di notte, o durante i weekend in caso di aziende e non solo). È inoltre possibile definire l’area (rettangolare) di rilevazione movimento, escludendo così determinate aree dell’immagine non adatte alla rilevazione (per esempio alberi che, per natura, tendono a muoversi).

La registrazione di eventuali eventi di movimento avviene sostanzialmente in due modalità: su microSD (non inclusa) o FTP, oppure via cloud (a pagamento, come approfondiremo in seguito). In assenza di una delle due risorse, nessun evento viene registrato, ma solo notificato.

Peccato per la traduzione in italiano, in alcuni punti davvero discutibile (“ON” è stato tradotto in “SOPRA” anziché “ACCESO”, per dirne una).

Servizi CLOUD

Come moltissimi altri produttori, Foscam offre un servizio cloud a pagamento per l’archiviazione dei filmati acquistabile direttamente all’interno dell’app: molte e diverse le tariffe e le possibilità, ivi inclusa la possibilità di videoregistrare h24 in logica NVR (Network Video Recorder) con una profondità storica fino a 30 giorni.

INTERFACCIA WEB

Dove non arriva l’app arriva l’interfaccia web esposta dalla telecamera su porta 88 in rete locale. Aprendo con un browser tale risorsa è possibile personalizzare molto di più la telecamera in aspetti quali le notifiche email, la scrittura su FTP, la registrazione pianificata, l’attivazione e la configurazione dello standard ONVIF e molto altro ancora.

Qualità ottica

Questa IP cam, dotata di qualità d’immagine Full HD, possiede una qualità di immagine più che appropriata per l’uso in ambienti interni. La nitidezza è ottima, ma ciò che più ci ha colpiti è l’ampia latitudine di posa, ovvero la capacità del sensore di acquisire immagini con grande differenze di luminosità al loro interno. Non si tratta di un sensore HDR, ma dobbiamo dire che ci si avvicina molto. Nessun problema di iper-saturazione (riscontrabile in altri modelli/brand) o di contrasti eccessivi o insufficienti: l’auto-calibrazione è infatti validissima (come Foscam ci ha abituati a fare nel tempo).

Buona anche la qualità delle immagini notturne: i LED infrarossi in dotazione si attivano automaticamente al di sotto di una certa soglia di luminosità e garantiscono, come già detto, una buona visibilità entro una decina di metri dalla CAM.

Network streaming

La Foscam C2M fornisce nativamente un flusso streaming audio/video FFMPEG su protocollo RTSP, il che soddisfa perfettamente i requisiti previsti per le integrazioni con HUB personali e NVR do-it-yourself.

Il flusso video (principale) è un H264 full HD a 25 fps variabile. L’audio è un PCM 8000Hz 16 bit.

Il flusso audio-video è disponibile sulla rete sulla quale è attestata la IP Cam all’indirizzo:

rtsp://username:password@IP_DELLA_CAM:88/videoMain

dove ovviamente username e password si definiscono, a monte, presso l’app di gestione “Foscam” (voce “Security”) mentre l’indirizzo IP è quello assegnato alla telecamera dal router domestico. 

Inoltre, la IP Cam supporta anche lo standard ONVIF che, come vedremo a breve, rappresenta una grande comodità in termini di integrazione domotica: per attivarlo è necessario però collegarsi all’interfaccia web via browser, la quale permette anche l’attivazione di un flusso secondario (a varie risoluzioni, bitrate e framerate) e di altre funzionalità. Tale flusso secondario è disponibile all’indirizzo:

rtsp://username:password@IP_DELLA_CAM:88/videoSub

Integrabilità domotica

Ovviamente chi legge inDomus sa quanto siano importanti, nelle nostre valutazioni, gli aspetti legati alla compatibilità e all’integrabilità di un dato componente rispetto alla domotica personale.

Per quanto riguarda la compatibilità, la Foscam C2N è controllabile tramite Amazon Echo (Alexa) e Google Home (Assistant); assente invece quella con IFTTT e con Apple HomeKit (ma quest’ultima è ottenibile tramite integrazione con gli HUB personali, a seguire).

In termini di integrabilità, si tratta di una IP Cam che, come detto, espone un flusso FFMPEG via RTSP nonché compatibile con lo standard ONVIF, il che significa che è facilmente integrabile (in modalità Local Push, evviva) con qualunque HUB personale (Home Assistant, openHAB eccetera) o con qualunque sistema di videosorveglianza Network Video Recorder (NVR), anche realizzato da sé (vedi progetto motionEye).

Siamo riusciti senza problemi a integrare questa Foscam su Home Assistant sia come telecamera rtsp che come telecamera ONVIF; infine, siamo riusciti ad integrarla come sensore di movimento virtuale via motionEye.

Foscam C2M - Frontale

Valutazione

Qualità costruttiva
Qualità ottica
Funzionalità
Ecosistema
Integrabilità domotica
Prezzo
Media

N.b. La spiegazione di questi parametri di valutazione è illustrata in dettaglio su questa scheda.
Foscam C2M - BoAFoscam difficilmente delude, e questo modello non fa differenza. Certo: si tratta di una IP Cam apparentemente piuttosto semplice, in quanto non dotata di motorizzazione. Quel che fa lo fa però egregiamente, a partire dalla qualità video, valida, e dalla disponibilità di tantissime funzionalità a partire dalla compatibilità con lo standard ONVIF, con la disponibilità di due flussi rtsp comodi per qualsiasi integrazione, la possibilità di salvare video e foto remotamente e molto altro. Inoltre, abbiamo appurato come sia possibile configurarla anche saltando a pie’ parti la sua app mobile, semplicemente utilizzando la sua interfaccia web, il che consente un’uso locale senza l’obbligo, come capita per altri modelli di altri brand, di passare necessariamente dal cloud. Costicchia – e noi sui prezzi siamo sempre piuttosto attenti e critici – però francamente vale quel che costa.

Alla fine dei conti, la Foscam C2M è un’ottima IP Cam domestica.

Altri componenti di questo tipo:


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