Aeotec Home Energy Meter Gen5

6 minuti di lettura
Produttore: Aeotec
Categoria: Sensore
Tipologia: Sensore di assorbimento elettrico
Tecnologia: Z-Wave Plus
Difficoltà d’installazione: Medio/Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.0

Aeotec - Home Energy Meter - packaging

MONITORAGGIO E AZIONE

Il livello di assorbimento elettrico di un ambiente domotico non è certamente un dato secondario. Conoscere istantaneamente quanto il proprio ambiente stia assorbendo è, spesse volte utile non solo in termini di calcolo dei consumi ma anche in termini di pro-azione per evitare sovraccarichi e, a volte, distacchi improvvisi.

AEOTEC LogoAeotec, produttore che abbiamo imparato a conoscere, propone questo sensore domotico utile, per l’appunto, alla misurazione degli assorbimenti elettrici: si tratta di Home Energy Meter Gen5, un sensore in grado di misurare tramite pinza amperometrica da alta sensibilità gli assorbimenti nonché l’amperaggio assorbito e il voltaggio dell’impianto. Il sensore è disponibile in tre versioni: quella “base”, dotata di una sola pinza, e poi di altri due modelli, i quali dispongono di due e tre pinze aggiuntive.

Basato su tecnologia Z-Wave Plus, Home Energy Meter è dedicato a coloro che vogliano effettuare misurazioni a monte dell’impianto elettrico (oppure in punti specifici) e fornire alla propria domotica centralizzata (tipicamente basata su HUB personali) tali letture allo scopo di monitorare e gestire tale informazione. Come, lo vedemo a seguire.

Caratteristiche

Il sensore è composto da un’unità principale di 6,4 x 3,8 x 14,5 centimetri. Il guscio, in plastica bianca, nasconde e contiene l’elettronica, la quale è alimentata da una tensione di linea standard monofase (i tradizionali 230 v, alimentazione che viene fornita dal cavo esterno che fuoriesce dall’unità esterna. In base al modello (una, due o tre sonde), dall’unità fuoriescono anche i connettori da collegare alle sonde (fornite assieme all’unità): si tratta di piccole pinze amperometriche le quali si aprono a scatto allo scopo di posizionarle attorno al cavo di fase da monitorare.  Il sensore può essere montato a muro grazie alla staffa in plastica – in dotazione – innestabile a baionetta sul retro dell’unità.

Aeotec - Home Energy Meter Gen5 - 1 sonda

Come detto si tratta di un sensore Z-Wave: tale protocollo gli permette di essere integrato coi più comuni HUB personali al fine di fornire le letture di:

  • amperaggio (max 60 Ampere per sonda);
  • tensione (in Volt);
  • potenza assorbita (in Watt);
  • ultimo dato precedente di potenza assorbita (in Watt).

Il sensore funge da repeater Z-Wave (in quanto alimentato a rete) e garantisce una copertura fino a 150 metri in assenza di ostacoli.

In ultimo, segnaliamo la presenza di un LED rosso a bassa luminosità presente sotto la scocca del sensore, il quale segnala l’operatività del componente.

Installazione

L’installazione non è particolarmente complessa – anzi – ma si consiglia, come sempre, di demandarla a un elettricista professionista. Sostanzialmente si tratta di attestare l’alimentazione su una coppia fase/neutro 230 volt e la sonda (o le sonde) presso la fase in entrata dell’impianto (se si vuol misurare l’assorbimento complessivo) o comunque della fase da misurare.

Aeotec Home Energy Meter - Montaggio

Il funzionamento è banale: come ogni pinza amperometrica, la sonda provvede a misurare il campo magnetico del cavo per dedurre l’amperaggio istantaneo e, quindi, l’assorbimento in Watt. Il montaggio sulla fase da misurare è davvero banale: è sufficiente aprire la sonda e posizionarla sul cavo, per poi chiudergliela attorno. Effettuato il posizionamento, è sufficiente connettere la sonda all’unità tramite il connettore a tenuta stagna, circolare e a vite.

Aeotec - Home Energy Meter - dettaglio connessione sonda
un dettaglio del connettore della sonda.

Unico difetto, se vogliamo trovarne uno all’Home Energy Meter, è la dimensione: l’unità principale non ha fattezze ridotte (motivate anche dalla grande antenna presente), pertanto posizionarlo all’interno di scatole e quadri potrebbe non essere agevole. In redazione, per testarlo, abbiamo necessariamente dovuto montarlo a muro tramite la staffa precedentemente citata.

Aeotec - Home Energy Meter - montaggio a muro

Una volta alimentata, l’unità è operativa e pronta ad essere associata a una rete Z-Wave tramite la quale essere poi consultata nelle metriche disponibili.

Compatibilità

Z-Wave Plus

Come per qualsiasi componente basato su protocollo Z-Wave, l’analisi in termini di compatibilità va effettuata in relazione non tanto della compatibilità diretta che il componente offre (fisiologicamente nulla) quanto a quella indirettamente garantita dalla domotica personale presso la quale la rete Z-Wave – sulla quale viene attestato il componente – è gestita.

Se consideriamo – come troviamo sia giusto fare in questi casi – la compatibilità possibile integrando il componente a un HUB personale (come approfondito nel paragrafo a seguire), allora tale compatibilità è massima, in quanto l’adozione di HUB personali fornisce compatibilità a tutti gli smart speaker, ad Apple HomeKit a IFTTT e molto altro ancora.

N.b. inDomus ha testato l’attuatore in condizioni d’uso reale in abbinamento a un dongle Z-Wave Aeotec Z-Stick Gen5. Durante i test non è stato rilevato alcun malfunzionamento né perdita di connessione.

Integrabilità domotica

In termini di integrabilità domotica, Aeotec Home Energy Meter è adeguatamente predisposto all’uso con HUB personali.

HOME ASSISTANT

Con Home Assistant gestire una rete Z-Wave è piuttosto semplice; una volta definita tale rete (per esempio con l’ausilio di Aeotec Z-Stick o similari) aggiungere uno nodo come Aeotec Home Energy Meter è immediato. Successivamente all’aggiunta del componente alla propria rete Z-Wave è possibile – personalizzando la configurazione – attribuire ai vari tasti e alle varie scene le funzionalità più disparate.

Aeotec Home Energy Monitor - Integrazione Home Assistant
alcune delle entità derivanti dall’integrazione con Home Assistant.

Una delle funzioni più caratteristiche è quella dell’ovvio monitoraggio dell’assorbimento istantaneo e storico rilevato dall’unità – della singola o delle varie sonde, in base al modello.

Aeotec Home Energy Monitor - Integrazione Home Assistant - storico
l’andamento storico del consumo.

Altra funzione interessante, possibile, è quella di definire degli scenari per i quali essere allertati, tramite notifiche, dell’eventuale superamento di una soglia (eg. 3000 Watt), al fine di evitare disconnessioni per eccessivo carico, o addirittura delle automazioni che consentano di distaccare automaticamente determinati elettrodomestici al superamento di ulteriori, specifiche quote.

N.b. I test effettuati da inDomus sono stati effettuati tramite rete Z-Wave basata su BRIDGE/Gateway Z-Wave↔︎TCP/IP Aeotec Z-Stick Gen5 e gestita da Home Assistant.

Un’interessante implementazione dell’Aeotec HEM su Home Assistant è questa.

HOMEY

Homey è un HUB personale hardware dotato di antenna Z-Wave, la quale consente di gestire reti di questo tipo: va da sé che sia in grado di integrare componenti Z-Wave generiche; nello specifico, è disponibile un’app di integrazione specifica, la quale consente l’integrazione piena delle funzionalità del sensore.

openHAB e Domoticz

Anche openHAB e Domoticz, come Home Assistant, supportano nativamente la gestione di reti Z-Wave, pertanto anche con questi HUB è possibile integrare il sensore, anche se non abbiamo avuto modo di testarlo.

HOMEBRIDGE

Homebridge, BRIDGE software per rendere compatibili con Apple HomeKit dispositivi non nativamente compatibili con tale standard, non pare esser dotato di un plugin tale da gestire direttamente una rete Z-Wave: è infatti più naturale immaginare la disponibilità di un plugin che permetta a Homebridge di dialogare con altri HUB in grado di gestire il componente. È il caso – ed è solo un esempio – del plugin “homebridge-zway“, il quale consente di collegare Homebridge con un’istanza del server Z-Way, componente software che permette di gestire in toto una rete Z-Wave a partire da antenne USB o similari (eg. Aeotec Z-Stick).

In pratica:

  • si installa Z-Way;
  • si configura su di esso un’antenna Z-Wave (eg. Aeotec Z-Stick) e di conseguenza si definisce la propria rete Z-Wave;
  • si fa entrare il componente nella rete Z-Wave appena definita;
  • si collega Homebridge a Z-Way tramite “homebridge-zway“;
  • a questo punto l’app “Casa” vedrà l’accessorio.

Funziona, ma ha più senso gestire direttamente la rete Z-Wave da un HUB come Home Assistant o Homey e poi tramite essi “esporre” le entità Z-Wave ad Apple HomeKit.

HUBIntegrabilitàNote
Home Assistant✔️Pieno supporto al sensore tramite le funzionalità Z-Wave integrate nell’HUB e un’antenna compatibile installata sul computer sul quale è in esecuzione l’HUB.
Homebridge (Apple HomeKit)✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave tramite Z-Way e relativo plugin di integrazione
openHAB✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.
Domoticz✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.
Homey✔️Pieno supporto al sensore tramite le funzionalità Z-Wave integrate nell’HUB e l’app AEOTEC disponibile per Homey.

In termini di integrabilità e uso con ecosistemi Z-Wave di mercato, rileviamo quella con Samsung SmartThings, Vera, Zipabox, HomeSeer, Ring, Open Z-Wave, NexiFIBARO.

Valutazione

Valutazione di dettaglio:
Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
Aeotec Home Energy Meter Gen5 - BoADimentichiamoci per un momento delle spine intelligenti (e altri componenti) in grado di misurare l’assorbimento elettrico: qui si fa sul serio. Non che i componenti citati non siano adeguati, anzi, ma Aeotec Home Energy Meter è qualcosa di ben più evoluto per la misurazione dei carichi. Innanzitutto può essere multicanale (fino a tre, come detto), ma sopratutto ha la vocazione del suo mestiere: con una precisione indicata da Aeotec del 99%, un carico di lettura massimo di 60 Ampere (per canale) e la qualità del protocollo Z-Wave Plus, HEM è l’alleato perfetto sia per il monitoraggio dei carichi sia per tenere sotto controllo i carichi sia

Quello che ci ha colpito è l’estrema reattività del sensore: l’accensione di carichi viene rilevata e trasmetta in domotica in decimi di secondo, rendendo possibile l’intervento di quest’ultima in tempi fulminei – sopratutto quando si tratta di intervenire automaticamente nell’eventuale disconnessione di altri carichi a fronte del raggiungimento di soglie pericolose.

Un must have.


Assorbimenti elettrici sotto controllo tramite la domotica Home Assistant


Please comment below